Crampi alle gambe: quali sono le cause, 3 rimedi immediati e come prevenirli

In questo articolo:

Crampi alle gambe cause e rimedi

I crampi alle gambe sono un problema comune che a differenza di quanto si possa pensare non riguardano solo gli sportivi. I crampi alle gambe, infatti, possono presentarsi anche di notte e sono comuni anche nelle donne in gravidanza. 

Nella maggior parte dei casi non hanno un’origine patologica, anche se talvolta possono essere un sintomo correlato ad altri disturbi più seri, correlati soprattutto alla circolazione. Dato quindi che non è sempre facile distinguere normalità e patologia, vediamo di fare subito un po’ di chiarezza, dando qualche informazione in più su che cosa sono i crampi alle gambe, le possibili cause e i rimedi attuabili.

Come sempre, ovviamente, si tratta di consigli generici che non sostituiscono assolutamente il consulto del medico, che deve sempre rimanere il professionista di riferimento a cui rivolgersi. 

Crampi alle gambe: cosa sono e come si manifestano

crampi alle gambe cause frequenti

I crampi alle gambe sono di fatto una contrazione involontaria dei muscoli, solitamente dei polpacci, piuttosto dolorosi. Talvolta possono estendersi anche alla pianta del piede e alle cosce, che portano quindi ad avere degli spasmi ben visibili.

I sintomi con cui si manifestano i crampi alle gambe sono dunque sempre delle fitte muscolari alle quali può seguire una successiva sensazione di intorpidimento e formicolio.

Tali contrazioni possono avere una durata che va da pochi secondi a qualche minuto, con la possibilità di ripresentarsi anche più volte durante uno stesso giorno, specialmente nel corso della notte. La durata dei crampi alle gambe in genere va dai 10 secondi circa fino a un massimo di 8-10 minuti, obbligando talvolta a interrompere le attività in corso di svolgimento. 

Quali sono le cause dei crampi alle gambe?

equimel contro i crampi alle gambe

La durata e la frequenza dei crampi sono due dei parametri principali che possono suggerire qual è la causa alla base del problema, a cui tuttavia si aggiungono un’ampia serie di variabili.

Le cause dei crampi alle gambe, infatti, sono moltissime. Pertanto aggiungere all’osservazione dei sintomi anche un’analisi di alcuni fattori personali, come lo stile di vita o l’età, può aiutare a capire perché si presentano i crampi.

Tra le principali cause dei crampi alle gambe ci sono:

  • La disidratazione
  • Uno sforzo fisico eccessivo
  • Una carenza di vitamine e/o sali minerali
  • Uno stato di gravidanza
  • L’invecchiamento fisiologico
  • Una scarsa circolazione sanguigna
  • L’assunzione di farmaci

Se i crampi alle gambe sono frequenti o si estendono ad altre parti del corpo non andrebbero comunque escluse altre cause più rare, a cui però prestare particolare attenzione. In alcuni casi i crampi alle gambe potrebbero infatti essere un sintomo di problemi neurologici, infezioni come il tetano o patologie epatiche (spesso correlate all’abuso di alcol).

Proprio per via di queste ulteriori possibili cause maligne il consulto del medico diventa sempre essenziale, specialmente se i crampi alle gambe non accennano a migliorare con il passare del tempo.

Per il momento, però, cerchiamo di dare una spiegazione più approfondita sulle cause più comuni citate nell’elenco presente all’inizio di questo paragrafo. 

Disidratazione e crampi alle gambe

profevis per i crampi alle gambe

Una causa diffusa dei crampi alle gambe facilmente risolvibile è la disidratazione. In media ogni adulto dovrebbe assumere almeno 2 litri di acqua al giorno, o anche più se si pratica attività fisica. Sono tuttavia numerose le persone che non raggiungono questa soglia, che può comportare tra le diverse conseguenze anche la comparsa di crampi alle gambe. Il meccanismo alla base è uno scompenso dell’equilibrio elettrolitico tra i liquidi e i sali minerali presenti nel corpo.

I crampi alle gambe da disidratazione tendono dunque a essere più frequenti durante l’estate, quando aumenta la sudorazione, oltre che negli sportivi e negli anziani dato che questi ultimi tendono ad avere uno stimolo della sete più attenuato. 

Crampi dopo uno sforzo fisico eccessivo

Gli atleti che svolgono un’attività fisica intensa e spesso prolungata possono soffrire più di frequente di crampi alle gambe. I muscoli, se troppo affaticati, possono infatti inviare segnali al sistema nervoso provocando i crampi. Quando la causa dei crampi alle gambe è lo sforzo fisico allora è più probabile che gli spasmi si manifestino proprio durante lo svolgimento delle attività, che vanno subito interrotte. Non è da escludere, però, che possano manifestarsi anche dopo nei momenti di riposo. 

Crampi causati da carenze di vitamine e/o sali minerali

Non c’è bisogno di essere disidratati o di fare attività fisica pesante per soffrire di crampi alle gambe. Spesso basta una carenza di determinate vitamine e di sali minerali per dar via alla comparsa del problema.

I crampi tendo a manifestarsi quando c’è una carenza di:

La carenza di queste vitamine è comune solitamente in chi soffre di crampi alle gambe notturni e ha un’alimentazione povera di alimenti freschi, lontana quindi dalle linee guida consigliate dalla dieta mediterranea

Crampi alle gambe in gravidanza

I crampi alle gambe in gravidanza non devono essere fonte di preoccupazione. La gravidanza è di fatto una delle cause stesse dei crampi che si lega a sua volta ad altri fattori. In gravidanza cambiano i livelli ormonali, così come le dimensioni dell’utero che possono comprimere alcuni vasi sanguigni, con effetti sulla circolazione e sull’afflusso del sangue, specialmente nelle parti più periferiche del corpo come le gambe.

È dunque normale che i crampi alle gambe in gravidanza aumentino con la crescita del bambino, facendosi più intensi nel terzo trimestre. Dopo il parto il problema tende dunque a risolversi naturalmente.

Invecchiamento e crampi alle gambe

L’invecchiamento può essere una causa dei crampi alle gambe, specie quelli notturni. Con il passare degli anni la muscolatura si riduce, così come l’elasticità di tutto il corpo, in particolare dei tendini delle gambe. I tendini tendono anche ad accorciarsi, causando dunque in alcune persone la comparsa di spasmi agli arti inferiori. 

Circolazione sanguigna e crampi

Linsufficienza venosa cronica e più in generale tutti i problemi di circolazione possono essere la causa dei crampi alle gambe. Se afflusso del sangue è minore, lo è anche l’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti, che in tutta risposta possono quindi mandare al sistema nervoso dei segnali per favorire la contrazione dei muscoli al fine di migliorare la circolazione. 

Farmaci che causano crampi alle gambe

Se si stanno seguendo delle terapie farmacologiche particolari non è allora da escludere che la causa dei crampi possano essere i farmaci stessi. Esistono infatti dei farmaci che tra i vari effetti collaterali includono proprio la comparsa di spasmi muscolari.

Alcuni dei farmaci che possono causare i crampi alle gambe sono: 

  • Il Sumatriptan, prescritto talvolta per l’emicrania e il mal di testa da cervicale
  • Lo Xultophy, utilizzato nei pazienti che soffrono di diabete e con problemi di glicemia alta
  • Acetazolamide, Clorotiazide e altri diuretici, il cui utilizzo è correlato spesso ai crampi alle gambe notturni

Ovviamente solo un medico può accertare se la causa dei crampi è realmente l’assunzione di un farmaco. Se tale ipotesi viene confermata sarò dunque il professionista sanitario a rivedere la terapia. I pazienti, infatti, non dovrebbero mai sospendere l’assunzione di una terapia senza il via libera del medico curante. 

Crampi alle gambe: ecco i rimedi (anche immediati)

crampi alle gambe cosa fare

Non esiste un rimedio universale contro i crampi alle gambe dato che la soluzione dipende moltissimo dalla causa scatenante.

Ad esempio, nel caso di crampi causati dalla disidratazione sarà logicamente necessario cercare di bere più acqua durante il giorno, mentre se l’origine è legata a una carenza di vitamine sarà necessario procedere con una giusta integrazione e la revisione della propria dieta.

Esistono tuttavia dei rimedi immediati contro i crampi alle gambe che possono aiutare ad alleviare subito le fitte di dolore improvviso che si percepiscono proprio nel momento in cui i muscoli si contraggono.

Tra i rimedi immediati contro i crampi alle gambe ci sono:

  • I movimenti lenti e controllati, che servono per aiutare a fermare la contrazione dei muscoli e per iniziare ad allungarlo. Per farlo è sufficiente anche camminare molto delicatamente. 
  • L’estensione del muscolo, utile per alleviare la tensione. In pratica si effettua un leggero stiramento dei muscoli, ad esempio appoggiando l’arto interessato a terra e caricando pian piano il proprio peso corporeo.
  • Un massaggio delicato, da effettuare nel punto in cui compaiono gli spasmi. È spesso sufficiente esercitare una breve pressione compiendo dei movimenti circolari per diminuire la percezione del dolore.

Questi tre rimedi contro i crampi alle gambe andrebbero, se possibile, messi in pratica seguendo l’ordine presente in questo elenco. Così facendo si contribuisce a interrompere gli spasmi muscolari evitando che perdurino per altri dolorosi minuti.

C’è inoltre chi consiglia di applicare del ghiaccio durante i crampi. Questo rimedio in realtà andrebbe evitato. Il freddo allevia effettivamente la percezione del dolore, agendo quasi come una sorta di anestetico. Malgrado ciò l’uso del ghiaccio ha anche un effetto vasocostrittore, che diminuisce l’afflusso di sangue e che perciò, al contrario di quanto molti credono, peggiora la durata e l’intensità dei crampi muscolari.  

Come prevenire i crampi alle gambe?

prevenire i crampi alle gambe

Dato che i crampi alle gambe, specialmente quelli notturni, sono senz’altro qualcosa di molto fastidioso, la cosa migliore da fare se ne si soffre di frequente è mettere in atto alcune strategie per prevenirli.

Per evitare che i crampi alle gambe compaiano bisogna dunque cercare di ridurre al minimo tutti i possibili fattori correlati alle loro cause. Con le giuste attenzioni è dunque facilmente possibile diminuire il numero di episodi di crampi muscolari, oltre che la loro durata.

Ecco dunque 5 consigli da seguire per prevenire i crampi muscolari:

  • Bere un minimo di 2 litri di acqua al giorno
  • Consumare abitualmente cibi freschi 
  • Eseguire esercizi di riscaldamento e stretching 
  • Evitare l’abuso di alcol
  • Assumere integratori per il microcircolo

Queste cinque raccomandazioni sono molto semplici da inserire nella propria routine quotidiana. Vediamo meglio perché.

Bere un minimo di 2 litri di acqua al giorno

Come già detto, due litri di acqua al giorno è la soglia minima che tutti dovremmo bere. Un campanello d’allarme utile per capire se non si beve abbastanza è osservare il colore delle urine: se tendono a un arancione intenso, allora bisognerebbe idratarsi di più.

Qualora si abbiano difficoltà a bere è consigliabile abituarsi a portare sempre con sé una borraccia di acqua, da consumare anche nei momenti tra un pasto e l’altro. Chi non gradisce il gusto dell’acqua può aiutarsi aromatizzandola con erbe aromatiche, come la menta, o con qualche goccia di limone. Anche consumare cibi ricchi di acqua, come anguria o pomodori, è di grande aiuto.

Gli sportivi, inoltre, dovrebbero prestare attenzione anche a idratarsi adeguatamente prima degli allenamenti, e non solo dopo. Sarebbe ideale consumare circa 500-600 ml di acqua due o tre ore prima dell’esercizio e ulteriori 200-300 ml (circa un bicchiere abbondante) mezz’ora prima di iniziare il workout. 

Consumare abitualmente cibi freschi: la dieta contro i crampi

Per prevenire i crampi alle gambe bisogna innanzitutto garantire al proprio corpo un adeguato fabbisogno di vitamine e minerali. Quale modo migliore per farlo, dunque, se non attraverso l’alimentazione?

I cibi freschi non confezionati sotto questo punto di vista sono la fonte migliore, in particolare la frutta e la verdura ricca di potassio, di magnesio, di vitamina C e di tutte quelle altre sostanze benefiche che aiutano a evitare carenze alimentari.

Tra i cibi che possono aiutare a prevenire i crampi muscolari ci sono:

  • Banane
  • Kiwi
  • Legumi (di qualsiasi tipo)
  • Spinaci
  • Datteri
  • Avocado
  • Carciofi
  • Patate dolci
  • Albicocche 
  • Noci

L’ideale sarebbe dunque cercare di inserirli abitualmente nella propria dieta, non solo durante il pranzo o la cena ma anche utilizzandoli per comporre spuntini o delle colazioni sane.

Qualora non sia sempre possibile ci si può aiutare anche assumendo integratori che contengono al loro interno sali minerali, come ad esempio Profevis che tra i suoi benefici ha anche un effetto rinvigorente. 

Eseguire esercizi di riscaldamento e stretching

Il modo migliore per prevenire i crampi causati dall’attività fisica intensa è effettuare degli esercizi di riscaldamento e di stretching. Il riscaldamento andrebbe fatto prima dell’inizio dell’attività, mentre allo stretching dovrebbe essere dedicato un momento al termine dell’allenamento.

Entrambi hanno lo scopo di distendere la muscolatura, mantenendola anche allenata e flessibile. Fare esercizi di questo genere in realtà può aiutare anche chi non pratica sport a mantenere comunque allenata la flessibilità, contrastando dunque l’accorciamento dei tendini a cui si va incontro con l’avanzare dell’età.

Evitare l’abuso di alcol

L’alcol aumenta sensibilmente il rischio di avere crampi alle gambe, soprattutto se viene consumato in quantità eccessive e/o in modo continuato. Oltre ad alterare la pressione sanguigna, l’alcol ha infatti un forte effetto disidratante che altera sensibilmente l’equilibrio elettrolitico.

L’abuso di alcol, inoltre, crea problemi al fegato, con il rischio di sfociare in epatopatia alcolica, una malattia che tra i vari sintomi porta anche alla comparsa dei crampi. Di conseguenza, se si vogliono prevenire i crampi alle gambe e altre patologie ben più gravi, tagliare di netto il consumo di alcol è sempre la scelta più giusta. 

Assumere integratori per il microcircolo

Gli integratori che sostengono il microcircolo possono rientrare a far parte di una valida strategia contro i crampi alle gambe. L’ideale sarebbe scegliere quelli a base di ippocastano, come Equimel, che favoriscono quindi il ritorno venoso e una buona ossigenazione dei tessuti.

Assicurandosi una buona circolazione, inoltre, si favorisce anche l’eliminazione di scorie metaboliche come l’acido lattico, che se non smaltito può accumularsi dando origine ai crampi.

Crampi alle gambe: quando preoccuparsi?

I crampi alle gambe per la maggior parte dei casi non sono ricollegabili a cause pericolose per la propria salute. In generale sono un fenomeno comune, che non dovrebbe destare apprensione. Se frequenti e di lunga durata possono però iniziare a diventare invalidanti, compromettendo anche lo svolgimento di attività semplici come passeggiare, guidare o anche più semplicemente riposarsi. I crampi alle gambe notturni, infatti, possono arrivare a compromettere di molto il sonno.

Ha quindi senso iniziare a preoccuparsi se i crampi alle gambe iniziano a interferire con la propria quotidianità, ma soprattutto se a questo sintomo se ne accompagnano altri. Tra i campanelli di allarme rientra la perdita di sensibilità agli arti, la difficoltà a compiere movimenti, un’improvvisa debolezza generale e un gonfiore o arrossamento molto forte della pelle.

La cosa migliore da fare in presenza di questi sintomi o di qualsiasi altro segnale che desta sospetto è dunque quella di contattare in tempi brevi il proprio medico, che saprà dunque valutare al meglio la gravità del problema.

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