Quali sono le cause della perdita dei capelli?
La perdita dei capelli è un fenomeno principalmente dovuto a:
- Stress
- Ereditarietà
- Alimentazione e abitudini scorrette (fumo, alcol…)
- Reazioni autoimmuni
- Virus, malattie o traumi da ustione
- Colorazioni chimiche o acconciature
È doveroso dire, prima di tutto, che la caduta dei capelli segue un ciclo preciso e spesso è normale. Potrebbe infatti essere capitato di svegliarvi e di ritrovare i capelli sul cuscino, oppure di pettinarvi sotto la doccia e ritrovare piccoli ciuffi tra le setole. Generalmente, questi segnali creano molto allarmismo perché si pensa che la perdita di capelli sia anormale.
In realtà non bisogna preoccuparsi eccessivamente. Il capello infatti segue un suo ciclo vitale, suddivisibile in una fase di crescita, una di fortificazione e un’ultima di caduta. La perdita è quindi parte di un naturale fenomeno fisiologico, che può portare alla caduta di circa un centinaio di capelli al giorno.
La situazione invece cambia quando i capelli persi non vengono rimpiazzati adeguatamente dalla crescita di nuovi. È in questi casi che diventa importante capire se è davvero il momento di preoccuparsi, se si tratta di alopecia (e di quale tipo) e quali rimedi per la caduta dei capelli, anche naturali, possono aiutare a contrastare la perdita.
Lo vediamo subito di seguito.
Quando preoccuparsi della caduta dei capelli?
La caduta dei capelli può significare un problema a livello più profondo quando:
- Il diradamento aumenta visibilmente
- La perdita di capelli dura più settimane
- I capelli cadono anche quando non vengono toccati
- Compaiono chiazze o stempiatura marcata
- Compaiono sintomi associati come unghie fragili
Le cause della caduta copiosa dei capelli possono essere temporanee e legate a un momentaneo periodo di stress, oppure ad altri fattori più radicati come delle alterazioni ormonali, l’invecchiamento o più semplicemente alla genetica.
Se la perdita dei capelli inizia a essere consistente, è probabile che si stia andando incontro allo sviluppo dell’alopecia. Ma di cosa si tratta e in cosa si differenzia dalla semplice perdita dei capelli?
Differenza tra perdita dei capelli e alopecia
Con il termine medico “alopecia” si indica la caduta dei capelli parziale o totale, che può coinvolgere anche i peli del corpo.
L’alopecia, se grave, può portare alla calvizie e può colpire anche il sesso femminile. La caduta dei capelli nelle donne infatti è più frequente di quanto si possa pensare e ha cause identiche a quelle maschili. In questo caso, è necessario individuare fin da subito qual è il tipo di alopecia di cui si soffre rivolgendosi a un dermatologo.
Di seguito riportiamo quali sono le varie tipologie di alopecia e qualche consiglio su come intervenire per prevenirla.
Le principali tipologie di alopecia
L’alopecia può distinguersi in due grandi categorie: quella che comporta il diradamento dei capelli in una sola zona del capo, e quella diffusa in cui la perdita è uniforme su tutta la testa.
Andando invece più nello specifico, le tipologie di alopecia esistenti sono:
- Alopecia androgenetica
- Alopecia areata
- Alopecia cicatriziale
- Alopecia da trazione
- Alopecia seborroica
- Alopecia da stress
Le vediamo subito nel dettaglio.
1. Alopecia androgenetica: cause e rimedi
L’alopecia androgenetica è la forma più frequente e, come riportato nell’articolo di PubMed, si stima che colpisca fino all’80% degli uomini e al 50% delle donne nel corso della loro vita. Le cause sono legate a una produzione eccessiva di androgeni, che sono gli ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali.
Solitamente nel sesso maschile causa la perdita di capelli delle tempie, mentre nel sesso femminile si osserva un diradamento più diffuso. Dato che questa tipologia di alopecia ha una fortissima componente ereditaria, se vi sono casi in famiglia è bene prevenire in anticipo il problema utilizzando integratori naturali a base di Biotina e Nucleotidi liberi, in grado di contrastare i cambiamenti ormonali che si verificano con lo scorrere del tempo.
Trikofast: integratore contro la perdita di capelli
2. Alopecia areata: cause e rimedi
L’alopecia areata fa parte di quella tipologia di alopecia per le quali la caduta dei capelli interessa solo alcune parti della testa. In questi casi si creano delle vere e proprie chiazze in cui i capelli sono totalmente assenti.
Le cause non sono ancora chiare, ma è probabile che si tratti di una reazione autoimmune in cui gli anticorpi attaccano e danneggiano i bulbi piliferi. Fortunatamente i follicoli piliferi non vengono danneggiati in maniera irreparabile, il che significa che i capelli persi possono tornare a crescere.
Poiché alla base dell’atteggiamento aggressivo del sistema immunitario vi è spesso una condizione di stress cronico, è consigliabile intervenire eliminando i fattori stressogeni e ridurre l’ansia anche attraverso l’uso di integratori naturali a base di potassio e vitamine del gruppo B.
In molti casi, inoltre, il medico o il dermatologo potrà consigliarvi un’apposita terapia farmacologica che nel giro di qualche mese stimolerà la completa ricrescita dei capelli.
3. Alopecia cicatriziale: cause e rimedi
Con l’alopecia cicatriziale, a differenza di quella areata, si verifica la distruzione del bulbo pilifero. Le cause più frequenti sono i traumi dovuti a ustioni, malattie infettive o particolari virus che vanno a colpire direttamente il capello. Purtroppo in questi casi la perdita dei capelli è irreversibile e l’unico trattamento possibile è quello chirurgico attraverso il trapianto di nuovi follicoli.
Tuttavia rimane importante riuscire a ricevere una giusta diagnosi in tempo, così da arrestare il processo di caduta nel caso in cui questa sia dovuta a una malattia infettiva, che se non riconosciuta può avere conseguenze negative su tutto l’organismo.
4. Alopecia da trazione: cause e rimedi
L’alopecia da trazione è facilmente riconoscibile e trattabile. Nel lungo periodo non compromette la futura ricrescita dei capelli perché il bulbo non viene compromesso, ma è solo la lunghezza del capello a essere danneggiata.
Le cause dell’alopecia da trazione sono da ricercare nei trattamenti e nei comportamenti aggressivi nei confronti della chioma, come ad esempio:
- Tinte, decolorazioni, stirature o permanenti eseguite male o con prodotti non adatti al proprio tipo di capello
- Esposizione a fonti di calore eccessive, come piastre e phon
- Acconciature come code di cavallo, trecce
- Utilizzo di fasce, fermagli ed elastici troppo stretti
- Applicazione di extension.
In ogni caso, per l’alopecia da trazione i rimedi sono generalmente semplici e si basano principalmente sull’eliminazione dei comportamenti che danneggiano i capelli, portandoli all’indebolimento e alla caduta.
5. Alopecia seborroica: cause e rimedi
Come si può dedurre dal nome, l’alopecia seborroica è causata da una produzione di sebo superiore alla norma che provoca prurito, irritazioni e la caduta di capelli. Colpisce maggiormente gli uomini, in particolare nella fascia fra i 20 e i 30 anni e proprio per questo provoca molto imbarazzo tra i più giovani.
Riconoscerla è semplice, dato che l’eccesso di sebo oltre che il capo può coinvolgere anche le aree intorno alle orecchie, alle sopracciglia, al naso e alla bocca. Le cause scatenanti possono essere la cattiva alimentazione, alcune alterazioni ormonali o persino la presenza di alcuni funghi.
Di conseguenza il consulto del medico si rivela fondamentale per chiarirne l’origine, così da trovare il giusto rimedio che può consistere nell’uso di particolari shampoo o nell’assunzione di integratori specifici per i capelli.
6. Alopecia da stress
L’alopecia da stress ha un’origine molto ovvia, che è per l’appunto lo stress stesso. È detta anche “alopecia psicogena” per via della sua origine psicologica. Nello stadio primario si osserva una perdita dei capelli superiore alla media, che crea preoccupazione dopo 3-4 mesi dall’esordio dell’evento stressogeno, quando iniziano a notarsi i primi segni di sfoltimento della chioma.
Per risolvere il problema la soluzione è quindi quella di riuscire a individuare ed eliminare il fattore di stress, prendendosi cura della propria salute mentale, anche utilizzando appositi integratori e rivolgendosi, se necessario, al supporto di una figura psicologica.
Caduta capelli: rimedi naturali per contrastarla
Tra i rimedi naturali per la caduta dei capelli, lo stile di vita e l’alimentazione rappresentano il primo vero punto di partenza.
Nella maggior parte dei casi, infatti, la perdita dei capelli può essere attenuata o stabilizzata intervenendo su stile di vita e abitudini non salutari, come:
- Il fumo
- Il consumo di alcool
- L’alimentazione
- Lo stress
- L’esposizione a fonti di calore
prima ancora di ricorrere a soluzioni più invasive.
Vediamo quindi ora, nel dettaglio, quali sono i rimedi naturali da introdurre per contrastare la perdita di capelli, eliminando i fattori di rischio più comuni.
Fumo e caduta di capelli: cosa sapere
Il fumo provoca gravi danni a tutto il corpo, in particolare al sistema cardiocircolatorio e ai polmoni. Ciò può avere delle conseguenze negative anche sui capelli, poiché se i vasi sanguigni vengono compromessi possono venire a mancare la corretta ossigenazione e il nutrimento al capello.
Ecco perché nei fumatori è frequente osservare delle precoci calvizie, dovuta alla vera e propria morte del capello per un mancato apporto di sostanze nutritive.
Alcool e perdita di capelli: cosa sapere
I capelli funzionano come una vera e propria spugna nei confronti dell’alcool, tanto che attraverso alcuni esami si possono ritrovare nei bulbi tracce di alcolici assunti fino a 3 mesi prima del giorno di esecuzione del test.
Gli scienziati hanno così scoperto una correlazione tra l’alcool e la caduta dei capelli dovuta agli effetti che questa sostanza ha sulla cheratina, la cui produzione viene compromessa causando problemi nella crescita dei bulbi piliferi.
Proprio a causa di ciò, in seguito all’assunzione di alcolici, è consigliabile sotto consiglio medico utilizzare un integratore naturale per il drenaggio e la depurazione renale al fine di favorire lo smaltimento degli elementi tossici.
Alimentazione e perdita di capelli: cosa sapere
Se non si mangia in maniera corretta, si vede anche dai capelli. Particolari tipi di carenze, oltre a causare un’opacizzazione e una debolezza della chioma, possono anche essere responsabili di alopecia e calvizie.
Tra le sostanze nutritive che contribuiscono alla salute dei capelli ci sono:
- La vitamina C, A e B
- Il magnesio
- Il ferro
- Le proteine
Il fabbisogno di questi elementi è facilmente raggiungibile con una corretta alimentazione basata sul modello di dieta mediterranea, ossia ricca di cereali, legumi, frutta e verdura fresca e povera di grassi saturi e carne rossa.
Nel caso in cui doveste comunque far fatica a garantirvi un giusto apporto di proteine, potete sempre utilizzare un integratore proteico sotto parere medico, completo di tutti gli amminoacidi essenziali.
Stress e perdita di capelli: cosa sapere
Avendo parlato dell’alopecia da stress, è già molto chiaro il ruolo che questo fattore ha sulla perdita dei capelli. Se normalmente una persona perde ogni giorno fino a un massimo di 100 capelli, durante i periodi stressanti il numero può salire persino a 300 o più.
In questa dinamica può rientrare anche la tricotillomania, un vero e proprio “tic” che porta la persona affetta a tirarsi o strapparsi i capelli. È un comportamento che tende solitamente a manifestarsi nei periodi di forte stress e di ansia da prestazione. Molto spesso è transitorio, ma può anche aggravarsi tanto da richiedere un trattamento psicologico.
Rivedere i propri ritmi di vita diventa quindi fondamentale per arrestarne la caduta, ma soprattutto per prendersi cura del proprio benessere mentale. Ritagliatevi sempre dei momenti della giornata per fare sport e diminuire la stanchezza mentale, facendo attenzione soprattutto allo stress da lavoro correlato.
Controllando l’ansia e la tensione noterete subito dei cambiamenti nella vostra chioma e anche in altre funzioni dell’organismo come la digestione e la capacità di concentrazione.
Fonti da calore e perdita di capelli: cosa sapere
Un altro dei peggiori nemici dei capelli è il caldo. I capelli soffrono moltissimo dell’esposizione a fonti di calore come phon, piastre e persino il sole. Il fatto che in estate si ha la percezione di perdere un maggior numero di capelli, non è casuale ma è realmente così.
I raggi UV e i trattamenti aggressivi alterano le strutture dei capelli, seccandoli e indebolendoli. La soluzione migliore è quindi quella di evitare di esporre la chioma ad alte temperature, indossando cappelli e limitando tinte e messe in piega.
In ogni caso, per prevenire la perdita di capelli (specialmente quando è consistente) o attenuare l’alopecia, il nostro consiglio è di adottare uno stile di vita sano e di affidarsi al consulto di un dermatologo, che fornirà delle soluzioni personalizzate per la propria situazione e saprà consigliare gli integratori più adatti.
Perdita dei capelli: domande frequenti
No, i capelli non diventano più forti se si tagliano spesso. Tagliare i capelli frequentemente serve solo a togliere doppie punte e altre imperfezioni di natura puramente estetica. Ciò non ha però alcuna influenza sulla salute dei capelli, dato che la loro crescita dipende dal bulbo pilifero che è situato alla base del cuoio capelluto.
No, gli impacchi oleosi non prevengono la caduta dei capelli. L’usanza di applicare oli vegetali sui capelli, come quello di oliva, di mandorla o di avocado non protegge dall’alopecia. Il loro uso serve semplicemente a dare un aspetto più lucido alla chioma, senza tuttavia rinforzarlo dall’interno come invece si crede.
No, se si lavano i capelli tutti i giorni il rischio di caduta non aumenta. Il problema del lavare spesso i capelli non è il lavaggio in sé, ma l’utilizzo del phon o della piastra durante il processo di asciugatura. Lavarsi i capelli è importante per la propria igiene e per prevenire l’alopecia seborroica: l’importante è utilizzare i giusti prodotti ed evitare di esporre poi la chioma a fonti di calore aggressive.
Per far crescere i capelli più velocemente, alcuni buoni consigli da seguire sono:
- adottare una dieta sana,
- utilizzare federe e lenzuola in seta,
- mantenersi idratati
- assumere integratori specifici per aiutare a far crescere i capelli più velocemente come Trikofast.
Sì, capelli che si spezzano e caduta dei capelli possono essere due segnali diversi ma spesso collegati. Quando i capelli si spezzano facilmente, risultano più deboli, opachi e fragili: questo indica che la fibra capillare è sotto stress. Carenze nutrizionali, trattamenti aggressivi, squilibri ormonali o stress prolungato possono favorire sia la fragilità del capello sia una maggiore perdita dei capelli.
Fonti e dati:
Articolo PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24566563/



