Dorsalgia (Mal di schiena dorsale): sintomi, cause e 3 rimedi

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Con il termine “dorsalgia” ci si riferisce a una tipologia di mal di schiena che provoca dolore nel tratto dorsale della colonna vertebrale, esattamente a metà fra la parte alta e bassa del dorso.

3 Motivi Per Cui Potresti Soffrire Di Dorsalgia

Nonostante la dorsalgia sia meno diffusa del mal di schiena da cervicale e lombare, in quanto riguarda solo il 13% dei casi di mal di schiena totali, è anch’essa altrettanto fastidiosa. Se non trattate correttamente, infatti, le fitte possono irradiarsi fino ad altre zone del corpo, arrivando persino a dare una sensazione di formicolio e intorpidimento alle braccia e alle spalle.

Ma quali possono essere le cause della dorsalgia? E in che modo si può trattare? Andiamo subito a rispondere a questa e ad altre domande nei paragrafi successivi.

Dorsalgia: come si differenzia dagli altri tipi di mal di schiena?

Tipologie Di Mal Di Schiena 3 Motivi Per Cui Potresti Soffrire Di Dorsalgia

Si possono classificare 4 macro-gruppi di mal di schiena:

  • la cervicalgia, chiamata anche comunemente “cervicale”
  • la dorsalgia
  • la lombalgia
  • la sacralgia

Per distinguerli bisogna analizzare quella che è la sede di origine del dolore. Nel caso della cervicalgia il fastidio è localizzato principalmente nella zona superiore della schiena, a livello del collo, mentre nella lombalgia il dolore è avvertito nella parte completamente opposta, ossia in fondo alla colonna vertebrale, ma non tanto come per la sacralgia che invece colpisce la parte più bassa a livello dell’osso sacro.

Di conseguenza per parlare di dorsalgia il problema deve avere origine in una zona differente da queste ultime tre, ossia nella parte centrale del dorso, più precisamente nella regione delle vertebre toraciche T1-T12 o dorsali D1-D12. Ciò non preclude però dal fatto che il dolore possa diffondersi anche nella zona cervicale o lombare. Tuttavia deve sempre essere preso come riferimento il punto dal quale si irradia fastidio, cioè da dove compare inizialmente, in modo tale da non confonderlo con una cervicalgia, una lombalgia o una sacralgia le cui cause e i rimedi possono essere differenti.

Dorsalgia: i sintomi più comuni

Dorsalgia Tutti I Sintomi

La dorsalgia è caratterizzata dalla presenza di un dolore costante nella zona dorsale della schiena, con un irrigidimento della muscolatura a livello del diaframma e dei polmoni.

Solitamente i sintomi della dorsalgia più comuni sono:

  • fitte improvvise alternate a un dolore costante dietro la schiena
  • intorpidimento, prurito e formicolio a spalle, braccia e mani
  • sensazione di indebolimento e affaticamento nei movimenti
  • rigidità muscolare
  • irrigidimento del collo e mal di testa da cervicale 

Sono invece più rare altre manifestazioni cliniche come:

  • difficoltà a camminare
  • ritenzione urinaria, con difficoltà a svuotare completamente la vescica
  • respirazione difficile, data dal coinvolgimento dei muscoli intorno al diaframma

In genere la tipologia e l’intensità dei sintomi è correlata anche alle diverse fasi di classificazione del mal di schiena dorsale.

La dorsalgia si può suddividere in tre livelli di intensità che spesso nella loro comparsa si susseguono nel seguente ordine:

  • Fase acuta: rappresenta il momento in cui compaiono i primi sintomi che inizialmente si manifestano in maniera intensa. Questa fase ha una durata di compresa fra le due e le quattro settimane, al termine delle quali il dolore si attenua gradualmente.
  • Fase sub-acuta: riguarda il periodo di tempo compreso fra la quarta e l’ottava settimana che segue l’esordio. È il momento in cui bisogna dedicarsi alla cura e al trattamento della dorsalgia per garantire una remissione completa. Se ciò non avviene vi è il rischio di passare allo step successivo, ossia alla ricomparsa e cronicizzazione del disturbo.
  • Fase cronica: si attraversa quando nel corso della fase sub-acuta non è stata svolta una corretta riabilitazione. Se trascurata la dorsalgia torna così a ripresentarsi, solitamente in modo più intenso e duraturo, con sintomi che possono non dare tregua per settimane o persino per mesi.

Evitare di ritrovarsi in una fase cronica del disturbo è fondamentale dato che le ripercussioni sulla propria salute e sulla qualità di vita possono essere considerevoli. Il mal di schiena dorsale, se grave, può limitare la socialità, la possibilità di svolgere determinati movimenti e di conseguenza può impedire di lavorare. Ecco dunque perché dedicare delle risorse nel trattamento del dolore diventa cruciale.

3 possibili cause della dorsalgia

Le 3 Cause Della Dorsalgia

Le cause più frequenti della dorsalgia sono principalmente tre e sono:

  • la postura scorretta
  • i traumi muscolari
  • le malattie infiammatorie

Le modalità dell’insorgenza e la durata dei sintomi variano sensibilmente in base alla causa scatenante. Allo stesso modo anche i rimedi consigliati possono essere differenti fra loro.

Vediamo quindi nel dettaglio ognuno di questi tre punti.

Postura scorretta e dorsalgia

Il mal di schiena dorsale causato da una postura scorretta tende a manifestarsi dopo aver passato un periodo di tempo (solitamente qualche ora) in una posizione non ottimale. In questo caso il dolore tende a comparire in maniera graduale per poi riacutizzarsi nei giorni successivi, soprattutto se dopo la comparsa dei primi sintomi non viene rivista la propria postura.

È un tipo di mal di schiena molto comune fra chi svolge un lavoro sedentario e che richiede di passare parecchie ore al computer. Può tuttavia coinvolgere spesso anche gli autisti per via dei lunghi periodi trascorsi alla guida.

Di conseguenza per prevenire e trattare il problema, la soluzione migliore è quella di rivedere la propria postura, ad esempio utilizzando sedute ergonomiche. Sarà però il medico a consigliarvi quale strada intraprendere, soprattutto se i problemi di postura sono cronici come nel caso in cui vi venga diagnosticata l’ipercifosi, l’iperlordosi o la scoliosi, che comportano una curvatura anormale della schiena.

Traumi muscolari e dorsalgia

La dorsalgia è causata da traumi muscolari che possono avvenire in seguito a una caduta, a uno scontro violento o a dell’attività fisica intensa eseguita senza un corretto riscaldamento.  Viene infatti detta anche “da sforzo” in quanto compare in maniera improvvisa come conseguenza di una contrattura, di uno strappo o di un movimento particolarmente violento. In caso di dorsalgia da sforzo il dolore tende quindi a essere fin da subito intenso, accentuandosi se si esegue una pressione con le mani sul dorso.

Nei giorni successivi al trauma i sintomi tendono ad attenuarsi gradualmente, ma per accelerare la ripresa è sempre consigliabile l’utilizzo di antidolorifici e antinfiammatori naturali. Se l’entità del trauma è particolarmente dolorosa non esitate a rivolgervi a uno specialista che valuterà meglio la vostra condizione per verificare che non vi siano danni alle ossa e ad altre strutture.

Malattie infiammatorie e dorsalgia

Alcune malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide possono essere la causa di mal di schiena dorsali. Il motivo è da attribuirsi a un’infiammazione delle articolazioni della colonna vertebrale che provocano un dolore di tipo cronico.

La dorsalgia da malattia infiammatoria si manifesta in maniera più lenta graduale, acutizzandosi però nel tempo. Il suo decorso dipende dall’infiammazione stessa e pertanto diventa fondamentale il ricorso a cure specifiche.

Fattori di rischio e dorsalgia: come prevenirla

Chi ha sofferto almeno una volta nella propria vita di dorsalgia sa quanto può essere fastidiosa, tanto da rendere faticosi anche i movimenti più semplici come il chinarsi per terra a raccogliere un oggetto.

Fortunatamente in alcuni casi il mal di schiena dorsale può essere prevenuto cercando di limitare i principali fattori di rischio.

Ecco i principali fattori di rischio che possono causare la dorsalgia:

Il sovrappeso e l’obesità

Il controllo del peso è un fattore chiave per prevenire e migliorare la dorsalgia cronica. Una massa grassa eccessiva crea pressione sulla colonna vertebrale e allo stesso tempo deteriora la massa magra, indebolendo la muscolatura che sostiene la schiena.

Il fumo

I fumatori incalliti spesso soffrono di tosse cronica che può sfociare in gravi attacchi. Non è raro che la contrazione continua del diaframma durante tali episodi causi dei traumi muscolari che portano poi alla comparsa di dolore a livello dorsale.

Gli sforzi fisici pesanti

Il sollevamento di pesi eccessivi e i movimenti particolarmente bruschi e violenti andrebbero evitati se si vogliono prevenire i fastidi alla schiena. Per questo motivo soprattutto chi svolge sport come il bodybuilding dovrebbe allenarsi solo con carichi controllati, dedicando sempre del tempo al riscaldamento sia prima che dopo il workout.

La sedentarietà

Chi svolge un lavoro sedentario tende ad avere una struttura muscolare più debole, assumendo così atteggiamenti della postura scorretti. Questo fattore può essere accentuato se si svolgono lavori che prevedono l’utilizzo di un computer o di sedie non adatte alla propria fisicità. L’ideale sarebbe quindi provvedere al rafforzamento della muscolatura e alla correzione della postura, anche tramite l’utilizzo di sedute più ergonomiche.

Ereditarietà

Non è invece ancora chiaro se l’ereditarietà giochi un ruolo specifico come avviene per altre forme di mal di schiena. Allo stesso tempo ci sono anche alcuni rischi legati a fattori naturali come i sesso e l’età. La dorsalgia sembra infatti essere più frequente nelle donne, che tendono a soffrire maggiormente di malformazioni alla colonna vertebrale dovute a una scorretta postura. Al contrario quando si parla di età non vi sono distinzioni di fra maschi e femmine, in quanto l’incidenza tende ad aumentare in maniera univoca a partire dal compimento dei 45 anni.

Dorsalgia: i rimedi naturali

Quando si presenta il mal di schiena la prima cosa che ogni persona tende a fare è quella di ricorrere all’utilizzo di farmaci analgesici. Tuttavia esistono anche alcune soluzioni alternative altrettanto efficaci ma più sicure, senza il rischio di effetti collaterali.

Fra i rimedi naturali più efficaci contro la dorsalgia troviamo infatti:

  • gli antinfiammatori e antidolorifici naturali:
  • i massaggi osteopatici
  • i bagni caldi
  • la fisioterapia
  • l’agopuntura

Antinfiammatori e antidolorifici naturali

Si è soliti credere che gli unici farmaci antinfiammatori e antidolorifici in grado di attenuare il dolore siano gli i cosiddetti “Fans” (farmaci antinfiammatori non steroidei), primo fra tutti il paracetamolo. In realtà in commercio è possibile trovare prodotti come Antalgos, di pari se non addirittura di maggiore efficacia, ma che al contrario del paracetamolo è a base di soli ingredienti vegetali.

Antalgos infatti è particolarmente indicato per il trattamento della dorsalgia e di altre tipologie di dolore cronico grazie alla presenza di palmitoiletanolamide, luteolina, boswellia e zenzero, tutte piante comunemente diffuse in natura dalle quali si estraggono dei potenti principi antinfiammatori, in grado di agire contro il dolore.

Massaggi osteopatici

I massaggi osteopatici sono particolarmente indicati in caso di dorsalgia da postura scorretta. L’osteopata, tramite una serie di manovre, è in grado di fare una valutazione dello stato di salute di ossa, muscoli e articolazioni andando poi a intervenire con delle apposite manipolazioni. Si tratta quindi di una tipologia di massaggio capace di rimettere in asse le strutture della schiena donando un sollievo immediato contro il dolore cronico già dopo la prima seduta.

Bagni caldi

Il contatto con una fonte di calore può aiutare a risolvere il dolore causato da strappi o altri problemi di origine muscolare. Proprio per questo motivo spesso si trovano in vendita delle fasce riscaldanti contro il mal di schiena. Tuttavia, in assenza di queste, anche un semplice bagno caldo è un ottimo rimedio naturale contro la dorsalgia.
Il calore, infatti, provoca la dilatazione dei vasi sanguigni portando un maggior afflusso di sangue nella zona dorsale infiammata, favorendo l’ossigenazione e il rilassamento dei muscoli.

Attenzione però: non utilizzate questo rimedio nelle ore subito successive al trauma. Quando l’infiammazione è ancora molto acuta è consigliabile applicare immediatamente del ghiaccio e trattare la zona dorsale con impacchi freddi. Solo dopo aver aspettato il trascorrere di uno o due giorni è allora possibile iniziare un trattamento con l’aiuto di bagni caldi.

Fisioterapia

La fisioterapia è un rimedio naturale basato su un vero e proprio percorso di riabilitazione posturale e motoria. Questa disciplina non prevede alcun utilizzo di farmaci, ma l’esecuzione di una serie di esercizi in grado di rinforzare la muscolatura e il proprio portamento. È dunque altamente consigliata ai soggetti che soffrono di mal di schiena dorsale causato da difetti della postura e della colonna vertebrale, come la scoliosi o l’iperlordosi.

Prevede solitamente un percorso più lungo rispetto ad altri rimedi, ma ha il vantaggio di aiutare i pazienti a risolvere in maniera definitiva gran parte dei casi di dorsalgia cronica, risolvendo il problema alla radice senza limitarsi ad attenuare i sintomi.

Agopuntura

L’agopuntura è una disciplina antica di origine cinese, ormai esportata in tutto il mondo. La sua metodologia si basa sull’inserimento di alcuni aghi in punti nevralgici del corpo, al fine di rilassare la muscolatura e di favorire il benessere generale dell’organismo.

Nonostante l’idea di essere punti da degli agi possa inizialmente destare perplessità e paura, questa tecnica è totalmente indolore. I benefici sono immediati, ma tendono ad aumentare esponenzialmente dopo i primi due o tre trattamenti.

In media la soddisfazione dei pazienti è alta, soprattutto nei casi in cui il decorso della dorsalgia è cronico a causa dell’artrosi o di altre malattie infiammatorie. L’agopuntura diventa quindi una soluzione adottabile sul lungo termine e priva di effetti dannosi per il corpo.

Dorsalgia: quando preoccuparsi?

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Il dolore causato dal mal di schiena dorsale può raggiungere intensità anche molto forti, ma solitamente rimane sempre abbastanza sopportabile. Se il fastidio si estende anche ad altre parti della schiena solitamente non c’è motivo di allarmarsi eccessivamente, in quanto ciò rientra nella normale sintomatologia del problema.

Un’eccezione va però fatta per quei casi in cui al dolore si accompagna anche:

  • la comparsa di febbre alta, che potrebbe essere sinonimo di infezione
  • una difficoltà nei movimenti eccessiva, con la comparsa di vere e proprie paralisi delle mani o di altre parti del corpo
  • un calo apparentemente ingiustificato di peso, a volte sinonimo di patologie maligne
  • un dolore persistente e tagliente, che non accenna a diminuire nonostante l’utilizzo di farmaci prescritti dal medico

Tuttavia non bisogna mai farsi prendere dal panico. Quando si tratta di dorsalgia la comparsa di complicazioni è piuttosto rara e fortunatamente il tutto è sempre risolvibile con il ricorso a dei semplici rimedi naturali.

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