I sintomi della menopausa: come si manifestano e come affrontarli

In questo articolo:

Con il termine menopausa s’intende quella fase della vita della donna in cui cessano definitivamente i flussi mestruali. La causa è legata all’esaurimento delle funzioni dell’attività ovulatoria, con una conseguente perdita della fertilità: una fase nuova della vita, che comporta dei cambiamenti ormonali e fisici del corpo. Vediamo quindi come riconoscere i sintomi della menopausa, come si manifestano e soprattutto quali sono i rimedi e gli integratori per la menopausa realmente efficaci.

Quali sono i meccanismi e i sintomi della menopausa

meccanismi menopausa Dal punto di vista clinico la data d’inizio della menopausa corrisponde a un periodo di almeno un anno di amenorrea, ossia di sospensione del flusso mestruale. Questa è una delle fasi di transizione dello stato funzionale dell’organismo delle donne, legata alla produzione dei due ormoni sessuali femminili: gli estrogeni e il progesterone. Esiste, infatti, una fase che anticipa la menopausa, detta climaterio, o fase pre-menopausale, caratterizzata dal progressivo declino della funzione ovarica, con la comparsa delle prime irregolarità del ciclo mestruale, fino alla definitiva soppressione. Con la scomparsa delle mestruazioni dal almeno un anno si segna quindi l’inizio della menopausa. È una fase fisiologica, assolutamente normale, ma che rappresenta un periodo di intenso cambiamento psico-fisico  per le donne. L’organismo, infatti si deve adattare a questa nuova condizione durante la quale vi è una carenza degli ormoni sessuali. I sintomi più comuni che possono comparire con l’inizio della menopausa, oltre ovviamente all’assenza di mestruazioni, sono:
  • osteoporosi
  • vampate di calore
  • ansia, depressione o sbalzi di umore
  • disturbi del sonno
  • perdita di capelli
  • calo del desiderio sessuale
  • aumento dei rischi correlati a patologie cardiovascolari
Tutte queste sintomatologie sono correlate proprio al calo della produzione degli ormoni sessuali femminili. Gli estrogeni hanno, infatti, un’azione di stimolo non solo sull’apparato riproduttivo femminile, ma anche su molti altri tessuti e organi della donna: sostengono la mineralizzazione delle ossa e il nutrimento di pelle e mucose, di cui mantengono anche la lubrificazione. Inoltre, essi agiscono anche sul sistema nervoso centrale, neurovegetativo, sul sistema immunitario e sulla psiche. Un esempio classico è proprio quello legato al problema dell’osteoporosi, una perdita della densità ossea che espone maggiormente al rischio di fratture. È molto più comune nelle donne proprio perché con la menopausa inizia a mancare il trofismo sull’osso, che in precedenza veniva garantito dagli estrogeni. Altro sintomo molto comune è quello delle vampate di calore, comunemente dette “caldane”, accompagnate da forte sudorazione. Ciò può mettere a disagio e sotto stress la donna, soprattutto quando si manifestano in circostanze conviviali. In questi casi va prestata molta attenzione a quelli che sono i risvolti psicologici della menopausa e delle situazioni che ne conseguono. Tali sensazioni possono essere amplificate dagli effetti che il calo degli ormoni ha sul tono dell’umore. La ridotta produzione di estrogeni, infatti, può portare a sintomi come l’ansia e/o la depressione e, non così raramente, a disturbi del sonno. Tutto ciò può portare all’instaurarsi di un circolo vizioso, che incide sul benessere fisico e mentale. Mentre gli estrogeni diminuiscono, il testosterone libero può talvolta aumentare: questa è la causa per la quale in menopausa alcune donne manifestano una perdita dei capelli. Situazioni del genere sono molto più frequenti nelle donne in sovrappeso o obese. Si tratta inoltre di casi in cui va prestata parecchia attenzione anche alla salute del sistema cardiovascolare. Quando viene a mancare la protezione degli ormoni sessuali, aumentano le percentuali di rischio per malattie a carico del cuore e delle arterie. Molti studi, infatti, hanno dimostrato come la possibilità di sviluppare patologie cardiovascolari sia maggiore nelle donne rispetto agli uomini della stessa età. Fra gli ultimi sintomi che vi abbiamo elencato, inoltre, compare il calo del desiderio sessuale. Anche qui la causa è ormonale e si può accompagnare alla secchezza vaginale che rende i rapporti sessuali dolorosi con un ulteriore impatto sul desiderio. Non bisogna tuttavia lasciarsi spaventare da questa fase, nonostante il la sua manifestazione possa inizialmente demoralizzare. La menopausa è una fase della vita normale, che va considerata come un momento in cui prendersi cura di sé, in cui riscoprire la propria femminilità al di là di quello che può essere il ruolo materno. Quando compaiono i primi sintomi della menopausa, soprattutto nelle fasi iniziali, non bisogna demoralizzarsi. Molti possono essere prevenuti e mantenuti sotto controllo grazie ad alcune semplici accortezze. Per scoprire come, continuate a leggere i consigli che abbiamo raccolto grazie al consulto con alcuni medici.

Come affrontare la menopausa: 3 consigli fondamentali

Il modo migliore per affrontare la menopausa è quello di prenderla come un’opportunità per cambiare il proprio stile di vita, trasformandolo e migliorandolo. Intervenendo su poche sane abitudini è possibile prevenire e correggere alcuni effetti sgradevoli della menopausa, riscoprendo un inaspettato benessere. Fra le buone abitudini che vi consigliamo di seguire per vivere al meglio la menopausa ci sono:

Fare costantemente esercizio fisico

È stato dimostrato scientificamente come 20 minuti di attività fisica al giorno sono in grado di migliorare molti problemi psicofisici delle donne in menopausa. Si tratta di poco più di 20 minuti al giorno, che possono contribuire al benessere fisico, ma soprattutto psicologico.

Seguire una dieta mediterranea

In menopausa si consiglia fortemente di seguire una dieta basata su prodotti freschi e stagionali, con una grande varietà di verdure, frutta e legumi, cereali e olio d’oliva. Questo genere di alimentazione è ottimo per fornire tutte le sostanze nutritive di cui il corpo necessita, ridurre il peso corporeo, prevenire le patologie cardiovascolari e migliorare il trofismo degli organi.

Ricorrere all’integrazione naturale

La nutraceutica oggi offre straordinarie possibilità d’integrazione per aiutare la donna ad affrontare al meglio la fase menopausale. Gli integratori sono in grado di svolgere una funzione regolativa contro i disturbi della menopausa. Essi, inoltre, possono, in alcuni casi, evitare il ricorso alle terapie farmacologiche, note per gli effetti collaterali anche gravi. Quest’ultimo punto merita sicuramente un approfondimento particolare. Le terapie sostitutive ormonali farmaceutiche sono efficaci nel correggere le sintomatologie, ma comportano rischi per quanto riguarda la formazione di neoplasie. Non a caso vengono fortemente sconsigliate a chi ha avuto malattie neoplastiche della mammella, dell’utero e delle ovaie o ha una familiarità positiva in tal senso. Per questo la nutraceutica rappresenta un’enorme risorsa nel combattere i sintomi della menopausa. Integratori come ad esempio Fifty Well sono un valido aiuto per  risolvere molte problematiche ormonali in maniera del tutto naturale, senza controindicazioni particolari.

Menopausa e integrazione: quali integratori scegliere

La natura offre un grande aiuto a tutte le donne che cercano un rimedio contro i disturbi correlati alla menopausa. kit contro sintomi menopausa Fra le sostanze naturali più efficaci contro la menopausa ci sono:
  • Il trifoglio rosso, che fornisce isoflavoni, sostanze dall’effetto estrogenico in grado di supportare l’organismo nel controllo dei disturbi legati alla carenza di estrogeni. Essi, inoltre, hanno dimostrato in studi di laboratorio, un effetto protettivo sul cancro alla mammella. Hanno inoltre la capacità di contrastare la vasodilatazione, prevedendo le vampate di calore.
  • La dioscorea, contenente la diosgenina, che se combinata con il trifoglio ha la capacità di completare l’azione di riequilibrio ormonale per l’effetto progestinico.
  • La cimicifuga, in grado di controllare lo squilibrio neurovegetativo che causa le cosiddette “caldane”.
  • La varieriana, che permette di ridurre l’ansia e di agire sull’insonnia. Spesso, come nella formulazione di FiftyWell, viene accompagnata dalla malva, anch’essa in grado di migliorare la qualità del sonno.
  • La morinda citrifolia ( o noni), che agisce sull’aumento della pressione arteriosa con effetto ipotensivo. Essa, inoltre, ha un’azione anabolizzante proteica in grado di favorire il mantenimento della muscolatura e la corretta funzionalità del sistema immunitario.
  • Il castagno, che svolge un’azione regolativa sulla circolazione linfatica e venosa contrastando la cosiddetta “cellulite”. Viene abbinata all’ortica che ne rafforza gli effetti benefici.
  • Il myo-inositolo, una sostanza naturale che non solo migliora il metabolismo insulinico, ma aiuta a controllare gli episodi di cefalea menopausale.
  • Il magnesio, che favorisce l’assorbimento del calcio e modula il tono umorale con attività antidepressiva. Questo minerale regola anche l’eccitabilità delle fibre nervose e il sistema neurovegetativo aiutando a così a controllare le vampate.
Tutte queste sostante sono presenti in natura e raggiungono la loro massima efficacia se combinate insieme. Non a caso abbiamo scelto di inserirle nella formulazione di Fiftywell, l’integratore che aiuta a contrastare i sintomi della menopausa. L’azione del Fifty Well piò essere, inoltre supportata da altri nutraceutici al fine di potenziarne gli effetti sul alcuni disturbi menopausali. Ad esempio, Nel caso di un’accentuata perdita di capelli si può infatti ricorrere all’integrazione di Trikofast. Si tratta di un nutraceutico in grado di agire sui diversi meccanismi che portano al “Telogens effluvium”, termine tecnico per definire la caduta dei capelli. Contro la perdita di massa magra è invece consigliabile l’assunzione di Aminofast Plus, che offre all’organismo una supplementazione di aminoacidi a elevatissimo utilizzo anabolico. Gli aminoacidi – i mattoni che costituiscono l’impalcatura delle proteine – presenti nell’Aminofast, rappresentano un forte stimolo alla produzione di massa magra contrastando la perdita del tono muscolare. Infine, nel caso in cui doveste riscontrare un indebolimento delle difese immunitarie potete ricorrere a Profestim, il quale è in grado di contribuire a riequilibrare il sistema immunitario alterato dall’abbassamento degli estrogeni, svolgendo, al contempo, un’azione di regolazione neuroendocrina in grado di aiutare nel controllo degli sbalzi d’umore.

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