Il virus intestinale nei bambini è un’infezione virale che colpisce l’apparato digerente causando sintomi simili all’influenza, ma accompagnati dalla presenza di disturbi intestinali. Il termine medico corretto è gastroenterite virale e viene utilizzato per distinguerlo dalle infiammazioni di origine batterica.
Solitamente, dato la natura virale del problema, l’influenza intestinale di questo tipo tende a risolversi spontaneamente e in maniera veloce. Tuttavia ci sono alcune piccole accortezze che possono aiutare i più piccoli a sentirsi meglio, sia durante che dopo la comparsa dei primi sintomi.
Nel caso in cui venga contratto il virus intestinale, solitamente i primi sintomi iniziano a comparire tra le 12 e le 48 ore dal contagio. L’infiammazione colpisce direttamente lo stomaco e l’intestino, dando segnali facilmente distinguibili. I principali sintomi del virus intestinale nei bambini sono:
Come indica il termine scientifico utilizzato in campo medico, la gastroenterite virale è causata da virus, che possono essere di diverso genere. I virus responsabili dell’influenza intestinale nei bambini più diffusi sono:
L’influenza intestinale nei bambini di per sé non è pericolosa, ma può invece esserlo lo stato di disidratazione che ne consegue. Se in seguito a episodi di diarrea e vomito frequenti i liquidi persi non vengono reintegrati correttamente, allora il rischio è quello di incorrere in conseguenze potenzialmente pericolose come l’insufficienza renale. Tra i sintomi che segnalano uno stato di disidratazione ci sono:
Dato che non esiste una terapia universale per il virus influenzale nei bambini, le indicazioni sul trattamento si concentrano principalmente sull’alimentazione. L’influenza intestinale, infatti, colpisce tutto l’apparato digerente causando degli scompensi nell’appetito. È assolutamente normale che con l’esordio del problema il bambino inizi a rifiutare certi cibi. Di conseguenza i genitori possono proporre un regime alimentare leggermente diverso dal solito, al fine di favorire la guarigione. In caso di gastroenterite la dieta dei bambini dovrà quindi basarsi su queste linee guida:
Solitamente, dato la natura virale del problema, l’influenza intestinale di questo tipo tende a risolversi spontaneamente e in maniera veloce. Tuttavia ci sono alcune piccole accortezze che possono aiutare i più piccoli a sentirsi meglio, sia durante che dopo la comparsa dei primi sintomi.
Quali sono i sintomi del virus intestinale nei bambini?
Nel caso in cui venga contratto il virus intestinale, solitamente i primi sintomi iniziano a comparire tra le 12 e le 48 ore dal contagio. L’infiammazione colpisce direttamente lo stomaco e l’intestino, dando segnali facilmente distinguibili. I principali sintomi del virus intestinale nei bambini sono:
- febbre
- diarrea
- nausea e vomito
- inappetenza
- crampi e dolore addominale
- indolenzimento muscolare
- mal di testa
- sudore freddo
Virus intestinale nei bambini: ecco le cause
Come indica il termine scientifico utilizzato in campo medico, la gastroenterite virale è causata da virus, che possono essere di diverso genere. I virus responsabili dell’influenza intestinale nei bambini più diffusi sono:
- Il norovirus
- Il rotavirus
- L’astrovirus
- L’adenovirus
Influenza intestinale da Norovirus
Il norovirus è presente in tutto il mondo e si trasmette principalmente per via orale e via aerea tramite inalazione. Proprio per tale motivo si diffonde facilmente negli ambienti chiusi, come quello scolastico o casalingo. Ha la particolare caratteristica di resistere sulle superfici per oltre 12 giorni, rendendolo quindi estremamente contagioso. Tuttavia l’infiammazione causata dal norovirus ha solitamente un decorso breve che difficilmente supera i 2-3 giorni.Influenza intestinale da Rotavirus
Il rotavirus è la principale causa di gastroenterite nei neonati. Si trasmette per via oro-fecale e respiratoria, e pertanto è abbastanza frequente nei bambini sotto i cinque anni di età che tendono per loro natura a portare verso la bocca i giocattoli e ogni altro tipo di oggetto. A differenza di altre forme virali quella da Rotavirus è più aggressiva, con una durata dei sintomi tra i 3 e i 7 giorni che includono in particolar modo vomito e diarrea. Fortunatamente è però disponibile un vaccino, che può essere utilizzato a scopo preventivo sia nei soggetti più fragili che in quelli sani.Influenza intestinale da Astrovirus
Scoperto più recentemente a metà degli anni 70, l’astrovirus è responsabile solamente di una piccola percentuale di gastroenteriti in Europa. Diversa è la situazione nei paesi meno sviluppati, in particolare in alcuni stati africani e del centro america, dove l’astrovirus si diffonde velocemente in condizioni di scarsa igiene per via oro-fecale, specialmente a causa dell’acqua contaminata. I suoi sintomi hanno comunque una durata breve, fra i 3 e i 4 giorni, e tendono a risolversi spontaneamente.Influenza intestinale da Adenovirus enterico
L’adenovirus è un virus presente in diversi ceppi, uno dei quali è causa di infiammazioni intestinali. Colpisce soprattutto i bambini sotto i 2 anni che per via del loro sistema immunitario più giovane sono maggiormente esposti al contagio. La durata della gastroenterite causata da questo virus è compresa fra i 3 e gli 8 giorni. Tuttavia non sono rari i casi in cui l’infezione è asintomatica, passando quindi del tutto inosservata.Virus intestinale nei bambini: come avviene la diagnosi
Per diagnosticare il virus intestinale nella maggior parte dei casi è sufficiente la semplice osservazione dei sintomi, che il medico sarà in grado di confermare con un primo veloce esame. Per avere una diagnosi più precisa sulla tipologia i virus contratta allora è possibile richiedere l’effettuazione di un test di laboratorio tramite un esame su un campione di feci. Solitamente gli esami di questo tipo individuano le infezioni virali da rotavirus, mentre è più difficile trovare lavoratori in grado di analizzare e individuare le altre tipologie di virus intestinali.Come si cura il virus intestinale nei bambini
Non esiste una vera e propria cura per l’influenza intestinale nei bambini, dato che l’infiammazione nei più piccoli scompare naturalmente dopo qualche giorno. Se i sintomi sono particolarmente intensi allora potrà essere comunque consigliata dal pediatra una terapia specifica. I rimedi più efficaci contro i sintomi dei virus intestinale nei bambini sono:- Ibuprofene e paracetamolo, per abbassare la febbre e diminuire i dolori muscolari e il mal di testa.
- Farmaci antinausea o antiemetici, nel caso in cui il bambino mostri inappetenza e difficoltà a ingerire cibo.
- Fermenti lattici e colostro bovino, per il benessere intestinale del bambino. In particolare il colostro svolge una funzione protettiva sull’intestino, ristabilendo l’equilibrio del microbiota intestinale.
Profecol Baby: fermenti lattici per bambini e neonati
Dopo quanto scompaiono i sintomi del virus intestinale nei bambini?
La sintomatologia dell’influenza intestinale nei bambini tende a scomparire in un arco di tempo compreso tra i due e gli otto giorni, in base alla forma virale contratta. Può tuttavia succedere che anche a distanza di una o due settimane il bambino manifesti occasionalmente fastidi intestinali, come vomito o diarrea, o persino sfoghi cutanei. Ciò potrebbe essere dovuto a un’alterazione del microbiota, ossia alla colonia di batteri, lieviti e altri microrganismi benefici che abitano nell’apparato digerente e proteggono il corpo dagli attacchi di agenti patogeni esterni. Pertanto in caso di squilibri l’assunzione di integratori a base di colostro come Profecol Baby, formulato appositamente per i bambini, potrà essere di aiuto per ristabilire la normale funzionalità del microbiota.Quali sono le possibili complicanze del virus intestinale?
L’influenza intestinale nei bambini di per sé non è pericolosa, ma può invece esserlo lo stato di disidratazione che ne consegue. Se in seguito a episodi di diarrea e vomito frequenti i liquidi persi non vengono reintegrati correttamente, allora il rischio è quello di incorrere in conseguenze potenzialmente pericolose come l’insufficienza renale. Tra i sintomi che segnalano uno stato di disidratazione ci sono:
- Mal di testa
- Senso di vertigini
- Secchezza della bocca
- Tachicardia
- Stato confusionale
Chi è più a rischio?
I soggetti più esposti ai rischi dei virus intestinali sono i neonati e i bambini sotto i cinque anni. Di conseguenza se notate sintomatologie strane non esitate a contattare uno specialista per approfondire la situazione. L’influenza intestinale nei bambini deve preoccupare se:- la pelle del bambino è molto secca
- il pannolino è asciutto anche a distanza di otto ore dopo l’ultimo cambio
- il pianto del bambino è senza lacrime
- il bambino sembra particolarmente sonnolento
- gli occhi appaiono infossati
Virus intestinale nei bambini: linee guida sulla dieta
Dato che non esiste una terapia universale per il virus influenzale nei bambini, le indicazioni sul trattamento si concentrano principalmente sull’alimentazione. L’influenza intestinale, infatti, colpisce tutto l’apparato digerente causando degli scompensi nell’appetito. È assolutamente normale che con l’esordio del problema il bambino inizi a rifiutare certi cibi. Di conseguenza i genitori possono proporre un regime alimentare leggermente diverso dal solito, al fine di favorire la guarigione. In caso di gastroenterite la dieta dei bambini dovrà quindi basarsi su queste linee guida:
- Prediligere metodi di cottura leggeri, come la bollitura, il microonde o la cottura a vapore. Evitare invece fritture o alimenti cotti in grandi quantità di olio o burro.
- Eliminare gli alimenti ricchi di grassi e speziati, che richiedono un maggior sforzo digestivo.
- Non eccedere con le fibre ed evitare gli alimenti con effetto lassativo, come prugne o ciliegie. La verdura può continuare ad essere somministrata, ma in piccole quantità e preferibilmente cotta.
- Ridurre leggermente l’utilizzo di sale, senza tuttavia eliminarlo del tutto. Per farlo sarà sufficiente che il bambino non mangi alimenti ad alto contenuto di sodio come ad esempio le minestre pronte e gli alimenti in scatola.
- Eliminare temporaneamente il latte perché in caso di gastroenterite potrebbe verificarsi una riduzione momentanea della lattasi, l’enzima che si occupa della digestione dei latticini.
Alimenti consigliati e sconsigliati
Nonostante la dieta per l’influenza intestinale non debba essere restrittiva, esistono comunque alcuni cibi che possono peggiorare la sintomatologia. Allo stesso modo ci sono anche alimenti sconsigliati, che se assunti possono aiutare a contrastare il senso di nausea e gli attacchi di diarrea I cibi sconsigliati in caso di virus intestinale nei bambini sono:- Formaggi grassi e piccanti (gorgonzola, brie, camembert…)
- Salmone e altri pesci grassi
- Carne rossa
- Salumi e affettati
- Salse come ketchup e maionese
- Succhi di frutta zuccherati
- Dolci come torte e brioche
- Datteri e prugne
- Brodi confezionati
- carboidrati complessi (pasta, pane, cracker, riso…)
- carne magra (pollo, coniglio, tacchino)
- pesce magro (orata, branzino, sogliola, merluzzo…)
- yogurt con fermenti lattici e senza zucchero