Teleangectasie a gambe e viso: cosa sono, cause, rimedi
Con il termine teleangectasie si indica un disturbo della circolazione solitamente innocuo, ma comunque decisamente spiacevole a livello estetico. Questo perché le teleangectasie sono delle dilatazioni dei vasi sanguigni che diventano ben visibili a occhio nudo sulla superficie della pelle.
Possono comparire in qualsiasi parte del corpo, ma le più comuni sono le teleangectasie a gambe e viso, che si manifestano ad esempio su caviglie, guance e mento. I motivi per cui possono comparire sono diversi. In questo articolo troverete quelli più diffusi, oltre a tutti i consigli per prevenirle ed eliminarle.
Cosa sono le teleangectasie?
Possiamo definire le teleangectasie in maniera più precisa come delle dilatazioni permanenti croniche dei vasi sanguigni presenti sulla superficie della pelle. Tali vasi sanguigni raggiungono solitamente una dimensione che va dagli 0,3 a 1,5 millimetri, diventando così visibili a occhio nudo. Di per sé, tuttavia, non sono pericolose anche se a volte possono essere un segnale correlato altri disturbi della circolazione. Dal punto di vista medico vengono talvolta chiamate anche “varici capillari”. Questo poiché vengono considerate come una forma più lieve di vene varicose, una disturbo di natura simile che invece di colpire i capillari coinvolge le vene.Teleangectasie: sintomi e come riconoscerle
La teleangectasie, oltre a essere un disturbo non grave, è allo stesso tempo anche asintomatico. Difficilmente quindi provocano dolore. Gli unici sintomi delle teleangectasie che talvolta alcuni pazienti percepiscono sono delle leggere sensazioni di bruciore o prurito, simile alla puntura di una zanzara. Il maggior disagio di tale patologia, dunque, è in realtà dato dal loro aspetto antiestetico. Le teleangectasie infatti si riconoscono chiaramente perché formano delle macchie di colore rosso o bluastro sulla superficie della pelle. Tali macchie sono ben distinguibili da un comune livido perché formano delle ramificazioni, date appunto dall’ispessimento dei capillari.- Le teleangectasie lineari, che si presentano come sottilissime linee dritte.
- Le teleangectasie aracniformi, dall’aspetto simile a una ragnatela.
- Le teleangectasie a grappolo, formate da tanti piccoli puntini rossi o violacei concentrati un’area ristretta della pelle.
Quali sono le cause delle teleangectasie
Le cause delle teleangectasie non sono necessariamente patologiche. La genetica, infatti, gioca un ruolo importante. È infatti accertato che esiste una predisposizione ereditaria, riscontrabile in molte famiglie. Allo stesso tempo anche il sesso influisce notevolmente dato che le teleangectasie si manifestano in circa il 41% delle donne rispetto al 24% degli uomini.
Tra le altre cause note delle teleangectasie ci sono:
- Gravidanze e alterazioni ormonali
- Invecchiamento
- Insufficienza venosa cronica
- Debolezza dei capillari
- Assunzione di farmaci
Gravidanze e alterazioni ormonali
Gli ormoni, in particolare quelli femminili come gli estrogeni, giocano un ruolo decisivo quando si parla di circolazione e capillari. Ciò spiega perché durante la gravidanza è molto comune assistere alla comparsa di teleangectasie, specialmente alle gambe. Le alterazioni degli ormoni possono però essere legate anche ad altre situazioni, inclusa la perimenopausa e la menopausa. Anche l’assunzione di contraccettivi ormonali può influire sul disturbo, rientrando così a pieno titolo tra le possibili cause.Invecchiamento
Con il progressivo invecchiamento la comparsa di teleangectasie tende a essere più frequenti e visibili. Nello specifico il problema è solito verificarsi in modo più intenso a partire dai 70 anni. I motivi per cui invecchiando compaiono le teleangectasie sono due:- La perdita di elasticità dei tessuti, che coinvolge anche i vasi sanguigni comportando una minor capacità sia di dilatarsi che di contrarsi.
- L’assottigliamento della pelle, che rende quindi più visibili i vasi sanguigni posti sotto lo strato più superficiale della cute.
Insufficienza venosa cronica
Una delle conseguenze più comuni dell’insufficienza venosa cronica sono proprio le teleangectasie. Tale condizione comporta una maggior difficoltà del sangue a tornare al cuore, che porta a una stasi del sangue negli arti inferiori. Da ciò ne conseguono delle alterazioni a livello di pressione sanguigna, che oltre a ripercuotersi sulle vene toccano anche i capillari, che diventano così visibili in superficie.Debolezza dei capillari
Le teleangectasie sono strettamente correlate alla fragilità capillare. Avere dei capillari più fragili, infatti, significa avere anche una minor elasticità dei vasi sanguigni e di conseguenza più possibilità che questi, oltre a rompersi, creino delle chiazze osservabili a occhio nudo. Tale debolezza dei capillare è spesso determinata a sua volta da stili di vita e abitudini scorrette, e perciò non necessariamente da patologie. Contribuiscono infatti alla fragilità capillare fattori come l’esposizione ai raggi UV, gli sbalzi di temperatura e un indice di massa corporea eccessivo.Assunzione di farmaci
Le teleangectasie possono apparire anche in seguito all’assunzione di farmaci, inclusi i contraccettivi ormonali citati nei paragrafi precedenti. Tra le categorie di farmaci che provocano le teleangectasie ci sono:- I farmaci antinfiammatori a base di cortisone, inclusi quelli per il trattamento di dermatiti allergiche.
- Alcuni farmaci antitumorali.
- I calcio-antagonisti, utilizzati solitamente per trattare problemi di ipertensione correlati, ad esempio, anche al colesterolo alto.
Teleangectasie: rimedi efficaci per eliminarli
Eliminare le teleangectasie è possibile, ma l’unico modo efficace prevede il ricorso a trattamenti medici più o meno invasivi. Proprio per questo, se possibile, sarebbe sempre meglio attuare in anticipo delle strategie preventive. Qualora i raggruppamenti di capillari siano comunque già presenti e ben visibili sulla superficie della pelle si può comunque andare a intervenire grazie al consulto di un medico dermatologo o di un chirurgo cardiovascolare in modo da tornare ad avere una pelle sana e perfetta. Per rimuovere le teleangectasie si può far ricorso a:- Laserterapia transdermica
- Scleroterapia
- Trattamenti con Luce Pulsata Intensa
Come prevenire le Teleangectasie
Nonostante la genetica e l’età possano influire, la buona notizia è che la comparsa di teleangectasie può essere spesso evitata ancor prima che il problema si presenti. Prevenire i capillari visibili sulla pelle è possibile, a condizione che si rivedano in parte alcune semplici abitudini quotidiane. I migliori modi per prevenire le teleangectasie sono:- Assumere integratori per il microcircolo
- Mantenere un peso sano
- Evitare lunghi periodi di immobilità
- Seguire una dieta sana
- Evitare l’esposizione diretta al sole
- Indossare abiti comodi
Assumere integratori per il microcircolo
La prima cosa utile da fare per prevenire le teleangectasie è assumere degli integratori specifici per il microcircolo, possibilmente a base di Ippocastano, Equiseto ed Escina. Tali sostanze naturali sono infatti capaci di rafforzare il tono delle pareti venose. Nel caso in cui non sappiate quale acquistare potete optare per Equimel, prodotto in Italia, senza glutine e registrato regolarmente nel registro degli Integratori del Ministero della Salute.Equimel: per il contrasto delle teleangectasie
Mantenere un peso sano
Avere del peso in eccesso provoca una maggiore pressione a livello cardiocircolatorio, con conseguenze sulla salute di vene, arterie e anche capillari. Ridurre il proprio peso, quindi, significa anche diminuire il carico sui vasi sanguigni, in particolare quelli delle gambe, migliorando così la circolazione.Evitare lunghi periodi di immobilità
Stare molto tempo fermi contribuisce alla stasi venosa. Il sangue, se si sta immobili per diverse ore di seguito, fatica a defluire aumentando le probabilità di comparsa di capillari visibili. Devono prestare particolarmente a questo fattore gli anziani, ma anche tutti coloro che svolgono lavori sedentari o anche che richiedono di dover trascorrere molto tempo in piedi senza muoversi, come nel caso di cassiere o guardie giurate. L’ideale, quindi, sarebbe cercare di inserire nella propria routine sempre alcune pause attive, con brevi camminate, anche di brevissima distanza.Seguire una dieta sana
L’impatto della dieta sulla propria salute è enorme, anche quando si vogliono prevenire le teleangectasie. Grazie a una buona alimentazione e alla scelta di cibi ricchi di vitamine, in particolare la vitamina C e K, si può contribuire attivamente al benessere dei propri capillari.
Ecco alcuni cibi utili per prevenire le teleangectasie:
- arance
- mandarini
- albicocche
- ciliegie
- more
- lamponi
- mirtilli
- spinaci
- bietole
- broccoli
- Il pesce in scatola
- Gli insaccati
- Le salse
- Patatine e altri snack salati
- Salmone affumicato
Evitare l’esposizione diretta al sole
Un’esposizione eccessiva al sole danneggia la pelle in superficie, ma anche in profondità. I raggi UV, infatti, sono in grado di penetrare nella pelle indebolendo i capillari e provocando la comparsa di teleangectasie. A peggiorare la situazione c’è poi anche il calore, che a sua volta condiziona la dilatazione dei vasi sanguigni. Per prevenire il problema, dunque, è sempre consigliabile utilizzare una crema solare 50+ a qualsiasi età, utilizzando cappelli, occhiali da sole ed evitando l’esposizione diretta nelle ore più calde della giornata.Indossare abiti comodi
Eliminare dal proprio armadio scarpe, jeans e altri vestiti stretti è un primo passo importante da fare per ridurre efficacemente il rischio di teleangectasie. Gli abiti molto stretti, oltre a essere la causa persino di gonfiore addominale e altri problemi digestivi, sono anche responsabili dei danni ai capillari. Iniziare a sostituire pantaloni, calzini e altri indumenti troppo spessi con altri più comodi non solo farà sentire più comodi e a proprio agio, ma aiuterà la circolazione prevenendo future problematiche correlate alle teleangectasie.Teleangectasie: quando preoccuparsi?
Come già detto, le teleangectasie vengono considerate di solito una condizione benigna. Ciò però non esclude che possano essere un sintomo di un problema più grave e non ancora diagnosticato. Seppur ciò accada raramente, è comunque bene sapere quando iniziare a preoccuparsi.
Le teleangectasie devono preoccupare se:
- Appaiono improvvisamente e in grande quantità.
- Sono accompagnate da prurito insopportabile e sanguinamenti.
- L’area colpita si gonfia e provoca dolore.
- Sono accompagnate dalla comparsa di ulcere.
- Compaiono in aree insolite come il palato.