Sindrome metabolica e dieta: cosa mangiare

In questo articolo:

La sindrome metabolica è una condizione sempre più diffusa, dalla quale derivano numerosi problemi di salute. Prevenirla e trattarla è importante per evitare di sviluppare malattie e disturbi cronici. In questo senso il nostro primo alleato è l’alimentazione: ecco perché per sindrome metabolica e dieta sono due termini spesso associati fra loro. 

Capiamo quindi come si riconosce e diagnostica la sindrome metabolica, da che cosa è causata e quali sono le buone abitudini da seguire per stare meglio. 

Che cos’è la sindrome metabolica? 

In medicina, con il termine “sindrome”, si indicano quei casi in cui si manifestano in contemporanea una serie di diversi sintomi. 

Nel caso della sindrome metabolica la diagnosi solitamente parte dall’osservazione della circonferenza della vita. Chi ne soffre presenta infatti un eccesso di grasso che si distribuisce in grandi quantità nella parte dell’addome.

Oltre a ciò i sintomi della sindrome metabolica che confermano la diagnosi sono:

Una condizione di tal genere va trattata e monitorata con attenzione, poiché può diventare la causa scatenante di vere e proprie patologie. 

Chi soffre della sindrome metabolica, erroneamente, non sempre si considera malato, ma “solo” maggiormente predisposto a sviluppare complicanze. Gli effetti che ne possono derivare sono però molto gravi. 

Le più frequenti conseguenze della sindrome metabolica sono:

  • Diabete
  • Patologie cardiache
  • Infarti e ictus

Fortunatamente i rischi si possono diminuire. La sindrome metabolica si può trattare eliminando i fattori alla base della sua comparsa, attraverso un radicale cambiamento dello stile di vita. 

Il trattamento della sindrome metabolica: dieta e sport

Le persone affette da sindrome metabolica possono migliorare la propria condizione riequilibrando i propri stili e ritmi di vita. Le due parole chiave da seguire sono: dieta e sport

Per chi soffre di sindrome metabolica la dieta è il primo punto sul quale lavorare, dato che una sana alimentazione consente di diminuire di peso e riequilibrare i livelli di zucchero e di trigliceridi nel sangue. Al contempo l’attività fisica faciliterà il processo di dimagrimento, consentendo anche di mantenere un buon tono muscolare. 

Per quest’ultimo punto, dato che spesso si parte da una condizione molto sedentaria, è sufficiente iniziare a introdurre semplici camminate quotidiane. Per quanto riguarda la dieta per la sindrome metabolica la questione va invece approfondita: vediamo in che modo.

Sindrome metabolica e dieta: le linee guida

In caso di sindrome metabolica la dieta è la prima cosa da correggere. In generale chi ne soffre ha un’alimentazione disordinata, ricca di grassi saturi animali (formaggi e carne rossa) e di zuccheri semplici. 

Da ciò ne consegue non solo il sovrappeso, dovuto dalle abbondanti porzioni, ma anche l’aumento del colesterolo, della pressione arteriosa e della glicemia. L’alimentazione, quindi, si deve basare sul controllo di questi fattori. 

Le linee guida sono semplici e si fondano su quelle che sono le regole che tutti (anche i soggetti sani) dovrebbero seguire normalmente.

La dieta per la sindrome metabolica è basata su:

  • L’utilizzo di cereali integrali, da preferire rispetto a quelli classici perché con un indice glicemico più basso. 
  • Il consumo di molte fibre, che aiutano a dare senso di sazietà. Le fibre si trovano soprattutto in prodotti integrali, verdure e frutta fresca. 
  • L’introduzione di una porzione di proteine a ogni pasto, perché in grado di contrastare il picco glicemico.
  • L’eliminazione dei grassi idrogenati, ossia i grassi lavorati tipici dei prodotti lavorati come merendine e pasti pronti.
  • L’abolizione di alimenti con zuccheri aggiunti, presenti in grandi quantità specialmente nei dolci e nelle bevande zuccherate. Gli zuccheri infatti apportano calorie extra e peggiorano la sensibilità insulinica.

Di conseguenza in caso di sindrome metabolica la dieta perfetta è la dieta mediterranea, ricca di legumi, cereali, frutta, verdura di stagione, preparati con metodi di cottura poco elaborati. 

Nei casi più gravi si può ricorrere anche all’aiuto di integratori, come Profemet. Prodotti di questo genere, completamente naturali, contengono principi in grado di regolare i livelli di zucchero nel sangue e per riattivare il metabolismo lento. Gli ingredienti contenuti all’interno sono infatti indicati per tenere sotto controllo i sintomi tipici della sindrome metabolica, come l’obesità, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia. 

Con tutti questi accorgimenti la situazione certamente migliorerà. Non va però mai tralasciato il consiglio del vostro medico, che saprà sempre indicarvi la soluzione migliore per trattare la sindrome metabolica, la dieta da seguire e l’eventuale integrazione.

 

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